domenica 25 ottobre 2015
La mappa della memoria
martedì 13 ottobre 2015
Il Pellegrino è tornato
Adesso sono a casa,Il pellegrino è "tornato", adesso è più magro, ha una barba più lunga e ogni tanto si perde ripensando ai chilometri, ai paesaggi, alle albe, ai letti, ai sassi, agli alberi, alle persone, ai sorrisi, ai momenti passati seduto in un angolo della strada mangiando chorizo, alle colazioni con caffè con leche, alle galle, ai bucati fatti strofinando con forza, alle docce in bagni discutibili, ai letti cigolanti, alla piazza di Santiago, al polpo, ai cani e ai gatti che si sono fatti accarezzare, all'uva rubata, alle mucche, alla pioggia, al vento, al sole, alla luna del mattino, alla credenzial e ai sellos e al bellissimo mare che all'improvviso ti compare davanti e cresce nel tuo orizzonte e sembra abbracciarti per rendere la fine del Cammino meno traumatica possibile, lì dove le strade finiscono e puoi solo tornare indietro per ricominciare poi ad andare avanti.
venerdì 2 ottobre 2015
Andata e ritorno
Quando vedi la fine, la Fine, quella con la F maiuscola e te ne stai lì a guardarla per un po', mangiando enpanada e bevendo coca, quando vedi il confine del tutto e di fianco a te brucia il tuo fedele bastone e l'inutile impermeabile Ikea (assolutamente NON impermeabile), quando sei arrivato così lontano tornare indietro è una gran rottura.
Un discorso è arrivare alla fine del viaggio per affrontare un Drago, distruggere l'indistruttibile Anello, ma alla fine del ritorno a casa non c'è niente di così epico ad aspettarti.
Sei arrivato lontanissimo, tra difficoltà e peripezie innumerevoli, oltre la città di Goblin (per la cronaca, neanche l'ombra di Jennifer Connelly) e ora devi affrontare la burocrazia del ritorno. Il bus per l'aeroporto, il check-in e tutta quella roba lì. Nessuna mucca, nessun buen camino, nessuna tapas.
Immagino ci sia una morale in tutto questo, ma non sono sicuro di vederla.
Ho passato gli ultimi due giorni a fare il turista e ora torno a casa.
Andata e ritorno.
Per quanto la prima sia difficile è pressoché impossibile essere preparati per il ritorno.
Prima di partire ho scritto una lista horbyana delle cose che mi sarei perso... Certo che avevo scritto delle scemenze. Le cose che mi sono mancate sono altre, più semplici e viscerali.
Lo so, questo post che potrebbe essere la chiusura del blog non ha niente di epico, niente di conclusivo, niente che possa abbracciare il viaggio o il mare.
(Due ore dopo)
Forse ho capito cosa mi rattrista del ritorno. Tornare è difficile, forse più difficile che partire per un'avventura, difficile perché conosci le difficoltà e sai che alla fine non avrai nemmeno una piccola conchiglia come premio, perché serve un grande coraggio per affrontare il Drago una volta sola, ma servono infinite dosi di piccolo coraggio per affrontare tutti i lunedì che verranno.
Qui dicono che il cammino non finisce mai, cambia solo panorama, ma una volta che lo affronti dura per tutta la vita... Accettare che cammini per camminare e non per raggiungere la meta è , credo, il più grande momento di illuminazione che di si possa raggiungere quaggiù. Perché è facile essere abbagliati dall'arrivo a Santiago o dalla fine del mondo, ed è giusto gioirne, ma poi tocca rimettersi in cammino...
Mi sa tanto che non sto per niente tornando indietro, sto continuando ad andare avanti anche se non ci sono frecce gialle né conchiglie ad indicare la via
Popular Posts
-
Se ripenso ad alcune delle esperienze passate mi rendo conto dell’imprudenza, dell’insensatezza di alcune cosa fatte in totale non cura...
-
Ovviamente quando parti non pensi a tutto quello che potrebbe andare storto, o meglio non hai idea dei modi in cui qualcosa potrebbe ...
-
Considerazioni sul Cammino del Nord dopo 9 giorni, di questi ben 6 passati a camminare sull'asfalto su strade trafficate, con macchine t...
-
Il programma è una linea guida, al massimo dura due giorni, perché so che in un modo o nell'altro non lo rispetto mai. Di solito perché ...
-
Quando vedi la fine, la Fine, quella con la F maiuscola e te ne stai lì a guardarla per un po', mangiando enpanada e bevendo coca, quand...
-
Improvvisamente, vicino alla fine di questa tappa di 30 e passa chilometri, a circa 50 da Santiago, ad un soffio dalla fine del mondo. All...
-
Tradizione vuole che al cabo di fisterre, alla punta di finisterre, di fronte al mare, sulla costa della morte, si bruci qualcosa che ti ha ...
-
Sta diventando complicato trovare una Wi-Fi, per cui questo è(almeno), il resoconto di te giorni di cammino. La partenza da san Sebastian è...
-
-Quando ero piccola- disse Coraline al gatto -e abitavamo nella nostra vecchia casa, molto ma molto tempo fa, papà mi portò a fare una p...
-
A due giorni dalla Galizia, a sette/otto da Santiago. La costa sta per finire. Tra poco quella striscia blu in lontananza che ogni tanto fa...
