mercoledì 17 agosto 2016

Peregrinado!



Preparare lo zaino ti mette di fronte al fatto compiuto, alla scadenza, al peso della decisione di partire, ti mette davanti i chilometri e sulle spalle tutta la vita che ti  puoi portare.
È un lavoro di semplificazione, di cesello.
È il peso delle scelte che fai e del peso, reale, delle conseguenze.
Quindi devi valutare bene, pensare con un minimo di prospettiva, di lungimiranza, pensare concretamente alle gambe e alle spalle.
Pensi che questo zaino lo hai già fatto una volta, pensi che tutto sommato lo scorso anno qualcosa in più potevi anche metterci, un doccia schiuma migliore per coccolarti un po’ a fine giornata, un sapone diverso da quello di marsiglia che ormai ti dà la nausea, una maglietta in più, un paio di calzini in più, e fare in modo che il tuo zaino sia un pochino più in ordine.
Valuti ogni scelta, ogni grammo. Ti senti un po’ più forte dello scorso anno, più preparato. E questo ti preoccupa.
È l’unica vera preoccupazione che ho, abbassare la guardia e prendere sottogamba qualcosa che lo scorso anno avevo affrontato con più serietà,  perché quello è il momento in cui vieni colpito forte alla bocca dello stomaco e vai giù.
So cosa mi aspetta, e questo aiuta, ma so anche quello che mi aspetta, tutto quello che ho davanti, i chilometri, il dolore, la fatica, e può spaventare.
Cercherò di guardare il mio futuro pochi chilometri alla volta cercando di non voltarmi troppo indietro a contare i passi fatti e quelli ancora da fare, perché quello è un buon modo per affogare nella grandezza del Cammino.
Stasera ho salutato gli amici con cibo e film e so che questi saranno pensieri che mi aiuteranno contro la fatica, contro la noia. Perché non importa quanto il tuo zaino sia pieno o pesante, per queste memorie, per questi abbracci puoi sempre trovare un po’ di spazio e dopo tutto sarà più leggero da trasportare, lo zaino e tu stesso.
In realtà adesso ho paura che un tornado possa abbattersi sul cammino, inglobare decine di pellegrini e scagliarli contro di me, un Pereginado, ma sega elettrica alla mano saprò come affrontarlo


Nessun commento:

Posta un commento

Popular Posts

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *