martedì 18 agosto 2015

El Gonzo...



Acquisti…
Oggi decidi di non aspettare oltre, ti mancano un paio di cosette e non vuoi ridurti all'ultima settimana.
Sei stato prudente, hai persino fatto una lista basata sulle liste di chi il Cammino l'ha già fatto.
Volevi tenere come linea guida per gli acquisti un'idea di frugalità pellegrinica (pellegrinica???) seguendo l'esempio di povertà di chi si incamminava nei tempi remoti e gerundi (hahah... ehm... non lo fare più) lungo il Cammino, una sorta di spilorceria del credente che si reca in pellegrinaggio.
Poi sono andato a Decathlon.
Decathlon e Obi sono due posti molto strani, sono luoghi che ti fagocitano, entri per comprare una maglietta nel primo e ne esci con scarpe, bici pieghevole e attrezzatura per roccia, oppure ti serve un cacciavite nel secondo e senza accorgertene hai in tasca un trapano, una smerigliatrice e una piscina gonfiabile.
Perché? Cosa rende così irresponsabili le persone che vi entrano? Io comincio a sospettare che nell'aria condizionata dei due negozi venga rilasciata un qualche tipo di gas o tossina degna dei telefilm di Batman degli anni 60 che porta schiere di innocenti all'acquisto compulsivo di roba inutile. Ma detto gas è così potente che dopo l'acquisto nessuno considererà inutile le mille cose comprate, ma un gran senso di appagamento pervaderà le viscere dell'ennesimo gonzo…
Ecco. Io, il Gonzo!
L'unico vero acquisto fondamentale che mi ero prefisso erano un paio di pantaloni con la cerniera a metà gamba così da diventare all'occorrenza un paio di pantaloni corti e ottimizzare così lo spazio nello zaino. E poi cos'è successo?
(Niente è successo, sei stato bravo, sei felice di tutto quello che hai acquistato)
Non lo so, giuro che non lo so, mi sono trovato per le mani un gilet in pile smanicato
(Che ti sta benissimo, e ti tiene calde le spalle e il petto, proprio come dice Ras al Ghul a Bruce Wayne durante l'allenamento)
Poi, seguendo i consigli di altri pellegrini ho preso dei tappi per le orecchie per evitare situazioni spiacevoli di carenza di sonno negli albergue.
(Hai seguito l'esperienza collettiva, non puoi certo pentirti di questi tappi in silicone, e poi guarda come sono belli tutti colorati)
Quest'ultimo mese di allenamento mi ha mostrato come bastino poche ore di cammino con temperature alte per avere galle sotto i piedi e così ho preso un rotolino di fascia per evitare il problema.
(Bravo, la salute prima di tutto, prenditi cura dei tuoi piedi)
E i pantaloni? Ne ho provati una decina, e sono riuscito anche a prendere quelli che cercavo, certo, dovrò fargli fare l'orlo perché per Decathlon dovrei essere alto 190 cm, ma sono molto soddisfatto.
(Visto, hai trovato ciò che ti serviva. E poi te ne sei tornato a casa felice)
No, non sono tornato a casa.
(Ah no?)
No.
(Hai comprato altro?)
Lo sai benissimo che ho comprato altro.
(Ihihih)
Già che sei da decathlon che fai, ti togli il piacere di farti un giretto?
(Che male può fare farsi un giretto)
Ecco, è cominciata lì, con un giretto, innocuo, innocente e ingenuo come un bambino che indica alla nonna le coloratissime confezioni dei profilattici in farmacia chiedendole se sono caramelle!
E nell'imbarazzo mi sono trovato il piccolo carrellino con un porta occhiali un po’ più resistente 
(Ti serviva) 
un paio di pantaloncini scontanti per quanto tornerai in palestra a fare Krav
(Erano scontati) 
una maglietta decathlon senza maniche per allenarsi  
(Che costava pochissimo)
dei lacci di riserva per le scarpe
(La prudenza non è mai troppa)
Finisce qui?
(Dai che è finita qui)
No, lo sai che non è finita qui.
(Certo che lo so. Gonzo...)
Avevo praticamente tutto il necessario più tecnico per il viaggio, sacco a pelo da prendere dai miei genitori e lo zaino con cui mi sto allenando da più di un mese, ma così per curiosità
(La curiosità fa imparare cose nuove) 
Piantala!!! Dicevo, per curiosità mi sono ritrovato nel reparto trekking a guardare i sacchi a pelo. Misure, grandezze, temperature. Specifiche tutte belle riportate a prova di fesso sul guscio. Mi stavo chiedendo come avrei messo quel sacco a pelo nello zaino
(Potresti prendere un rocchetto, del filo, o un tirante, un tirante sarebbe perfetto… ehi hai visto quello?)
Quello cosa?
(Quel sacco a pelo laggiù!)
Sale un coretto angelico, gli occhi mi sbrillucicano. Il Gonzo ha abboccato. Un sacco a pelo super tecnologico che chiuso ha una dimensione estremamente contenuta! 


(È nostro)
È nostro!
Tergiverso un po’ tra me e me, giusto per dare ancora più importanza a quell'acquisto non previsto e all'improvviso il sacco era nel mio carrello.
(L'ho messo io, stavi tergiversando un po’ troppo per i miei gusti)
Ah, grazie.
(Prego, non c'è di che… e ora…)
Ehi, che stai facendo?
(Ma niente, vado solo a dare un'occhiata…)
Abbiamo già uno zaino, non c'è bisogno di vederne altri. Non serve proprio. È una totale perdita di tem… ehi, che forte questo modello…  e questo ha uno schienale molto migliore del mio, sembra decisamente comodo…
(hihihi)
Oddio, non viene nemmeno tanto, e dovrò farci un mese con questo coso in spalla…
(muhuahaauhaaaa)
E poi…. Aspetta, cosa mi stai facendo fare… cosa sto facendo….
(Non resistere… cedi al lato oscuro!)
Nuoooooooooooooooo!!!!!


Quando torno in me ho già superato la cassa… ma lo zaino super figo non era con me. Ho resistito al lato oscuro, attraversato la palude di Dagobah e ne sono tornato più consapevole dei miei poteri.
Ma alla partenza mancano ancora 12 giorni… resisterò?

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