martedì 4 agosto 2015

El Blog de Fuego



La sera, dopo aver smesso di disegnare, la sto dedicando alla grafica di questo blog.
È stupido, è un modo decisamente stupido per dedicarsi alla scrittura.
Il pomeriggio del primo agosto quando mi sono resto conto che era il primo agosto sono corso a scrivere il primo post. Su Word! Poi ho imbastito in 20 minuti il blog. Totalmente insoddisfatto ho pubblicato il post per correttezza di calendario, ma poi mi sono messo a cercare on line come poter mettere su un blog che mi soddisfacesse. Sono affogato in 4 ore di materiale, programmazione, html5, wordpress e sono finito a letto esausto, più che se avessi camminato tutto il pomeriggio.
Ovviamente l'insoddisfazione mi ha portato a ripetere lo stesso errore il giorno seguente.
Ed è stupido. È come se Hemingway avesse perso due ore della sua vita prima di scrivere Addio alle Armi solo per scegliere il bicchiere adatto in cui versare il whisky con cui si sarebbe ubriacato mentre scriveva. Con tutto il dovuto rispetto Ernest.
Volevo scrivere e raccontare e basta e non avevo previsto questa specie di burocrazia digitale. Ma poi mi sono accorto che anche il cammino comincerà così, prima di camminare mi toccheranno due aerei e un treno per poter arrivare a Saint Jean pied de Port. Ma mi sto preparando, ho ripreso in mano i libri di spagnolo dell'università, e mi sto annotando le frasi utili e cerco di ignorare il dettagli che San Sebastian dove arriverò è in regione Basca e il mio spagnolo sarà inutile, mentre Saint Jean Pied de Port è in Francia, idem come sopra con escargot…
Poi comincerà davvero il cammino, ma solo dopo la burocrazia del viaggio.
Tutto questo è per giustificarmi, sì, sto per scegliere un modello template precompilato e fine lì, poi tutto questo sarà ufficiale, ufficiale il fatto che ho un blog, ufficiale che sto inquinando le purissime acque del web con l'ennesima valanga di parole.
L'ufficialità mi obbligherà a scrivere di più? Non so, in fondo questo è un mese di preparazione, un mese di domande, non di risposte. Il 4 settembre dovrei aver superato  Roncisvalle e aver attraversato la prima tappa, la tappa de la muerte, el camino de fuego, i 1200 metri di dislivello in 18 chilometros!
Se ci sarà un giorno in cui entità fantasmagoriche, divine, evanescenti, ectoplasmiche vorranno comparirmi davanti direi che quello sarà il giorno più plausibile e quella visione mi darà la forza di andare avanti.


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