Questa non è una gara... Se lo fosse sarei arrivato secondo, per primo un settantenne austriaco partito da casa due mesi fa e che oggi macinata chilometri come un treno. In salita!
Gli sono stato dietro un bel po', prima in scia, poi abbiamo chiacchierato... Sì, sto socializzando, incredibile.
La salita con cui ieri mi avevano minacciata, questa fantomatica scalata da 7 ore e mezzo l'ho fatta in 5 ore e 45, le gambe stanno bene, i piedi pure.
La strada attraversava posti bellissimi, panorami mozzafiato e capisci quando la religione c'entri poco.
Quando cammini ti senti piccolo di fronte alla vastità del mondo, un mondo bellissimo, ma capisci anche che quello stesso mondo può essere abbracciato da una lunga camminata.
In più quel bellissimo mondo è pieno di merda di mucca, di capra, di pecora, di cavallo, di maiale, perché la lezione ha una postilla, puoi arrivare dove vuoi, ma devi anche stare attento a dove metti i piedi e possibilmente ignorare chi ti dice che non ce la puoi fare, questo ruolo oggi è stato interpretato magistralmente da quattro mucche sdraiate su lato della strada che ci guardano con aria assonnato e sembravano pensare "ma guarda 'sti scemi, chi ve lo fa fare?!?"...
Stupide bistecche troppo troppo al sangue
Nessun commento:
Posta un commento