Ci sono tante cose serie e importanti di cui parlare che riguardano il Cammino. Fiumi di parole che si potrebbero spendere sulla sensazione che si comics a provare sulla pelle per la vicinanza a Santiago. Ma essere così vicini a Santiago porta anche inevitabilmente l'aumento del flusso di turisti, qui li chiamano turigrim, ma è faticoso ricordarlo ogni volta e turista rende meglio l'idea.
Ma non è di questi personaggi che voglio parlare, ma delle lingue. Tu vai in Spagna, ripassi un po'dello spagnolo universitario, qualcosa l'avevi pure imparata, e poi passi un mese a parlare inglese.
Tranne che con i francesi, ma quella è un'altra storia.
Il fatto è che il mio inglese è un inglese da serie tv, e in base alla serie che sto guardando può essere più o meno serio, più o meno british. E visto che le ultime cose che ho visto in inglese erano repliche di big bang theory, e non di doctor Who, allora il mio inglese è un po'del Texas, un po' del New Jersey con un filo inquinante di accento indiano. Il punto però è che mi manca quella padronanza che mi permetta di essere sottile e evitare di rispondere veramente.
Al 22° giorno di cammino incontro nuovamente Cristina, la biondina nella foto. Ci incrociamo un paio di volte durante la giornata, e dopo una pausa pranzo facciamo un pezzo insieme parlando un po'di pizza. È vegana e tedesca così le svelo l'esistenza della pizza marinara, volevo essere gentile. E lei apprezza, le racconto aneddoti legati all'aglio, lei mi racconta che prima di diventare vegana la sua pizza preferita era con l'ananas e prosciutto. "Ma è legale?"le chiedo per essere simpaticissimo e non commentare i suoi gusti teutonici.
Poi parliamo della cruz de ferro e della storia dei sassi, l'argomento è troppo specifico per il mio inglese così liquido il tutto con "lasciare un sasso là ti da un bonus per l'ingresso in paradiso" Haha, risate di entrambi ,e lei mi chiede
"E tu niente bonus?"
"No, non lo voglio. Mi va bene andare all'inferno, c'è molta gente interessante laggiù e un clima più caldo"
Rido... Solo io...
Ovviamente volevo parlare del Limbo, dell'inferno di Dante, ma non aveva letto Dante.
"Qual'è il suo nome (first name)?"
Oh bimba... "è Dante"
"Ah... E il cognome?"
Certo, ti aiuterà quello... Quanti Dante conoscete in tedeschi?
"Alighieri"
"..." linea piatta...
Insito, le racconto un po' la storia della divina commedia e poi le dico
"È il secondo libro più venduto al mondo nella storia (argomento lungo da dimostrare, ma a lei interessa altro)"
"Il primo è la Bibbia, ovviamente"
"Certo, ha l' ufficio marketing migliore che ci sia"
Sorrido... Solo io...
Continuiamo a parlare di Dante e penso, magari ha visto in una libreria la copertina di Inferno di Dan Brown...proviamo
"Magari hai visto questo con Tom Hanks"
"Mi piace Tom Hanks"
"Il codice da Vinci... È tratto da un libro di Dan Brown"
"Ah, quel libro eretico ( giuro ha detto così!)"
"e molto divertente"
Sorrido, ma stavolta non controllo nemmeno se ho avuto una reazione positiva.
Il resto della conversazione è su Firenze, dieci minuti dopo ci siamo saparati, io a prendere un gelato, un maxibon che lei non può mangiare, lei ha proseguito.
Quando l'ho raggiunta (Non la stavo seguendo, camminavo semplicemente più veloce di lei), stava parlando con un tipo
"Così sei vegetariana"
"No, veramente sono vegana"
"Ah, fantastico... Qual'è il tuo pesce preferito"
Magari ho capito male, perché così sempre un dialogo di un film dei Monty Python...
Ps
La Chiesa in stile deposito di Paperone era brutta anche dal vivo
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